Il menu del sito web: come strutturarlo e perchè è importate per la SEO

Ti è mai capitato di imbatterti in un sito web con un menu disorganizzato con tante voci e di non trovare quello che cercavi?

Il menu deve essere strutturato in modo da fornire la migliore esperienza utente ai visitatori del sito, quindi dare una panoramica su tutti i contenuti del sito e farli raggiungere con uno, massimo due click.

Vediamo insieme come progettare al meglio il tuoi menu e perchè sono importati per la SEO.

Perché il menu del tuo sito web è importante

Il menu è molto importante perché aiuta gli utenti a muoversi all’interno del tuo sito. Il menu dovrebbe essere disponibile in ogni pagina, in questo modo in qualsiasi pagina si trovino i visitatori saranno sempre in grado di raggiungere ciò di cui hanno bisogno.

Quindi oltre alla mera funzione di navigazione, il menu, deve essere strutturato in maniera adeguata per far sapere cosa ha da offrire il tuo sito.

Come strutturare correttamente un menu

Pensa a quanti e quali contenuti sono importati

Un menu strutturato correttamente dovrebbe includere collegamenti a tutte le sezioni più importanti del tuo sito web.

Prima di inserire troppe voci di menu bisogna quindi pensare a come impostare la gerarchia dei contenuti. Una delle cose peggiori da fare, infatti, è sovraccaricare il tuo menu con troppi collegamenti. Questo, oltre a far sembrare il tuo sito disorganizzato, impedirà ai visitatori di trovare ciò di cui hanno bisogno. È un errore che capita spesso di vedere nei menu a discesa, che troppo lunghi o troppo larghi, hanno voci di menu che appaiono fuori dallo schermo.

Per ovviare a questo potresti:

  1. Creare pagine o categorie archivio. Aggiungi questo macro collegamento al menu e fai in modo che l’utente arrivi a contenuti più specifici da lì.
  2. Crea un menu a tendina. Il menu a tendina è un elenco di voci che viene visualizzato solo quando si scorre su una determinata voce di menu. Attenzione però a non esagerare con questa soluzione, troppi sottomenu possono creare disordine.
  3. Includi una form di ricerca. In questo modo, se un utente non riesce a trovare ciò che sta cercando nel tuo menu, può effettuare una ricerca. La form di ricerca è un’ottima funzionalità da includere, indipendentemente dalla lunghezza del menu.

Pensa anche al mobile

Sempre più persone utilizzano smartphone per navigare, bisogna tenerne conto anche per quanto riguarda la realizzazione dei menu. Un menu che funziona bene sul desktop potrebbe essere completamente inutilizzabile sul telefono o sul tablet.

Per fare in modo che un menu si adatti alla versione mobile ci sono due strade possibili:

  1. Aggiungere un menu responsive che si adatta alle dimensioni dello schermo.
  2. Creare un menu specifico per la versione mobile del tuo sito.

Design di menu più comuni

Ci sono un sacco di diversi stili di menu tra cui scegliere: hamburger, menu a discesa, menu nella barra laterale ecc. Vediamo i tipi di menu più comuni.

1. Menu minimale

Se hai un sito web semplice e il suo obiettivo principale è uno o massimo due, ha senso optare per un menu dal design minimalista. Ad esempio il menu che abbiamo pensato per il sito del fotografo ha solo 3 voci perchè ciò consente ai visitatori di concentrarsi sugli album fotografici.

Il design minimalista è utilizzato anche nelle versioni mobile. Si utilizzano, infatti, i menu hamburger poichè occupano una porzione di spazio molto piccola sullo schermo. Puoi vederne qualche esempio in questa foto. Per noi è sempre meglio lasciare la versione hamburger solo per il mobile e utilizare la versione estesa per il desktop. Questo aiuta molto nell’usabilità del sito e favorisce la scansione dei link da parte dei motori di ricerca.

2. Menu classico

I menu classici, ovvero la barra di navigazione orizzontale, sono probabilmente i più diffusi, sono la semplice raccolta delle principali aree del sito. A volte menu come questo hanno anche alcune opzioni a discesa sotto le voci del menu principale. Di seguito due esempio di menu classici con variazioni.

Qui sopra un esempio di menu classico con logo centrale, preso dal nostro sito.

Qui sopra il menu del sito emmeticlima.it con menu classico centrale e due loghi laterali. Solitamente sul lato destro si mettono i loghi dei partner.

Solitamente i menu sono orizzontali e in alto, ma in alcuni siti come ad esempio le intranet, il menu può anche essere verticale bandierato sulla sinistra. Un esempio potrebbe essere il sito di Google Maps. Anche la vecchia versione del nostro sito avevo il menu in una colonna a sinistra.

3. Mega menu

I mega menu sono la versione estesa del menu a discesa, ma invece di avere una singola colonna di collegamenti sotto ogni voce del menu principale, hanno più colonne. Questi menu sono utili per i siti con un’alberatura complessa, perchè offrono spazio per molti più collegamenti che altrimenti andrebbero fuori dalla spazio visivo e quindi non potrebbero essere raggiungibili. Ti ricordiamo però di non abusare dei mega menu, ma di usarli solo se strettamente necessario.

4. Altre opzioni di navigazione

Il menu principale non è l’unico elemento di navigazione che può essere utilizzato all’interno del sito. Si possono aggiungere altri elementi di navigazione ad esempio:

  • nel footer: si trovano spesso link nel footer come i “link utili”, link alla privacy, opzioni di accesso o cambio lingua, form di ricerca ecc.;
  • nelle pagine e-commerce: nelle pagina shop o singolo prodotto potremmo trovare link alle categorie dei prodotti o ai tag e link ai prodotti in evidenza;
  • nelle pagine e negli articoli del blog: potremmo trovare link alle categorie, sottocategorie e tag. Oppure se si tratta di un blog collegato all’ecommerce o alla vendita di servizi potremmo trovare link ai prodotti.

Menu del sito e SEO

Il menu del tuo sito influenza la SEO? Certo! Non si ottengono vantaggi aggiungendo elementi al menu per collegare elementi interni, ma ci sono altri modi in cui il menu aiuta nella SEO.

Se i tuoi clienti non riescono a trovare ciò che stanno cercando, è probabile che abbandonino rapidamento il sito e non ritornino. In questo modo aumenta la frequenza di rimbalzo.

Bounce Rate (in italiano frequenza di rimbalzo) è un termine utilizzato nell’analisi di traffico sui siti web. Un bounce (in inglese rimbalzo) avviene quando l’utente abbandona il sito dopo aver preso visione di una sola pagina web entro pochi secondi.

wikipedia

Pensa bene a come strutturare il menu e la form di ricerca perchè Google tiene traccia di questo tipo di segnali. Quindi un ottimo menu può sicuramente influenzare la SEO, anche se in modo indiretto.

Quale menu sceglierai per il tuo sito? Ricorda sempre di tenere il menu più semplice possibile.

Hai bisogno di aiuto con la struttura del tuo menu?

Foto di Catherine Heath da Unsplash

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